Questa regione è caratterizzata da una produzione biologica molto diffusa grazie al suo ambiente in gran parte incontaminato, ricco di foreste e sede dell’ultima foresta primordiale d’Europa (Puszcza Białowieska), abitata dall’ultimo branco di bisonti europei.
Dato che la produzione biologica in serra è ancora agli albori in Polonia rispetto ad altri sistemi colturali, l’obiettivo strategico è quello di creare una rete di agricoltori biologici e convenzionali che stiano potenzialmente valutando la conversione nelle principali regioni orticole che operano in condizioni protette. Questa iniziativa mira a creare sinergie con le organizzazioni di agricoltura biologica già affermate. A tal fine, l’incontro è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione polacca “Forum dell’Agricoltura Biologica”, uno dei principali attori del settore guidato dalla prof.ssa Ewa Maria Rembiałkowska, che è stata tra i promotori del movimento biologico polacco negli anni ’90.
Durante l’evento, che ha riunito produttori agricoli, consulenti, ricercatori e ispettori di certificazione, il Prof. Tartanus ha illustrato l’ambito di applicazione del progetto, gli obiettivi e lo scopo della rete OGP. Ne è seguita una vivace discussione, che ha messo in luce un’importante lacuna di conoscenze tra gli agricoltori: la necessità di consulenza tecnica sui metodi pratici per la coltivazione in ambiente protetto. L’incontro ha inoltre permesso ai partecipanti di delineare un piano d’azione e di redigere un primo elenco di coltivatori e professionisti desiderosi di aderire alla rete OGP polacca. Infine, i partecipanti hanno suggerito ulteriori distretti e istituzioni da coinvolgere – un risultato inaspettato che verrà sfruttato per rafforzare ulteriormente la rete.
Contatti
- Prof.ssa Małgorzata Tartanus, INHORT





